Aria condizionata

Ho passato il mese di agosto in casa a giocare a Age of empire. Mettevo insieme arcieri e cavalieri e terrorizzavo un gruppo di poligoni rossi che la sorte mi aveva mandato come avversari. Ho mangiato solo scatolette di tonno e bevuto latte fresco dal cartone. Durante il gioco si torcevano le budella. Raggruppavo i miei uomini e li inviavo nel territorio nemico a fare una carneficina e mi venivano in mente le fotografie che vedevo sul Postalmarket oppure la musica di Colpo grosso. Il tonno e il latte li prendevo sempre al discount MD, perché conoscevo la disposizione degli scaffali e il posto preciso dove tenevano le cose, e poi mi piaceva la loro aria condizionata. Solo una volta ho provato piacere nell’immaginare un mio piccolo esercito per far fuori le persone vere, bisognava stare attenti però, all’inizio è sempre un pensiero che ti liscia il cervello, poi la sera avvolgi la bombola di gas del fornello coi fogli di giornale e i maglioni, dai fuoco ai fogli e fai saltare l’intero condominio. Il giorno dopo il telegiornale dice che è crollata una palazzina a Napoli per una fuga di gas, ma vai a sapere poi veramente com’è andata.
continua a leggere in Samurai
|